mercoledì 12 marzo 2008

INTER: 100 senza lode!

Per la prima volta nella mia vita sono andato a vedere due partite consecutive della mia squadra del cuore. A San Siro ci sono stato ormai parecchie volte, ma mai a soltanto tre giorni di distanza. Che dire... se non soffriamo non siamo interisti. Sabato è stato bello, partita facile, vinta con merito (a prescindere delle discussioni sulle decisioni arbitrali) e poi bellissima festa nel dopo partita. Divertente, esplosiva per scenografie, suoni e partecipazione, ma allo stesso tempo distintamente elegante! Bello stare allo stadio dalle 5 alle 10 passate. Poi ieri... ieri è stata dura, ma questo si sapeva in partenza. Bella l'attesa, bella la bolgia di San Siro con un tifo unanime e assordante. Bello soffrire sugli spalti insieme ad 85.000 persone estremamente variopinte e diverse a partire da un norvegese interista venuto da casa per questa partita, e subito diventato mio idolo, fino al milanese DOC che commenta con accento da cumenda, passando per la mia morosa di fianco a me, che di calcio non gliene frega niente ma soffre e tifa lo stesso perchè sa quanto ci tengo io :-). La partita è stata piacevole nel primo tempo: non bella... piacevole! Di certo l'Inter ha meritato di uscire da questa Champions che per l'ennesima volta trasforma grandi giocatori nerazzurri, in spaventati ragazzini. Si salvano, a mio avviso, soltanto l'instancabile Capitano, Cambiasso e Julio Cesar gli altri non passano l'esame di maturità. Complimenti al liverpool, che ha dimostrato di essere più squadra di noi. Certo non mi sarebbe dispiaciuto vedere come andava a finire giocandosela 11 contro 11 sia all'andata che al ritorno. Fatali i due cartellini gialli che hanno portato alle espulsioni di Materazzi (inesistente il primo fallo su Torres all'andata) e di Burdisso (quanto meno molto discutibile la seconda ammonizione di ieri sera). Sarà un caso che i goals dei reds siano sempre arrivati in 11 contro 10? Credo proprio di no. Questo però non deve essere un alibi per la mia squadra del cuore che ancora una volta esce troppo presto da questa competizione, con cui continua a non avere nessun feeling. Non deve essere un alibi neanche l'infinita lista infortunati dello spogliatoio nerazzurro... di certo un po' di culo, in sta cacchio di coppa, non ce l'abbiamo mai avuto. Ma va bene lo stesso. Adesso bisogna pensare al campionato, che è tutt'altro che finito. La strada è lunga e i malumori di ieri potrebbero diventare un fattore determinante purtroppo... Ma io tifo INTER, sempre e comunque, fino alla fine, nel bene e nel male. Io ieri sera ho applaudito sempre, fino all'ultimo minuto, mai un fischio, mai un vaffanculo, come tanti altri hanno fatto. Bella la Nord che canta INTER-INTER al novamntesimo, malgrado il risultato e la prestazione mediocre... questo vuol dire essere interisti, anche se fuori dalla champions, per la gioia di tutti quelli che ci tenevano.
COMPLIMENTI al liverpool quindi, che ha meritatamente passato il turno. Mi spiace solo per il loro odioso allenatore che reputo l'unico in Europa più antipatico di Mourinho (prossimo allenatore dell'Inter peraltro!). 
COMPLIMENTI ai gufi milanisti, che son tutti (o quasi) lì a fare scongiuri da una settimana o forse più. Complimenti a chi di loro cantava "amo liverpool" lunedì sera in montedison; scenetta tanto grottesca quanto ridicola visti i trascorsi e le parole spese da due anni a sta parte in merito! Ma si sa... sono fatti così, la coerenza non ce l'hanno nel patrimonio genetico (salvo Kecco2 unico milanista coerente che io conosca, mosca bianca quasi quanto uno juventino onesto). A loro un grande augurio che questa sia l'unica soddisfazione stagionale che possano avere... anche perchè la coppa UEFA non può mancare nella titolatissima bacheca di via turati!
COMPLIMENTI ai gobbi, che nell'occasione hanno avuto la forza di uscire dalla tumulazione dei loro loculi calcistici ed hanno improvvisamente ricominciato a mandare sms sul calcio dopo due anni di "no comment" e di "ormai non mi interessa più"! Bravissimi, il grande stile juve non si smentisce mai!
COMPLIMENTI ai romanisti che sono gli unici a proseguire in Champions. A loro un augurio, sincero stavolta, di arrivare fino in fondo nella speranza che questo li distragga un po' dal campionato, primo perchè ne abbiamo un certo bisogno e poi perchè così magari smettono di sparare cazzate tipo "l'Inter è prima non per meriti suoi" sui quotidiani nazionali (fonte: DeRossi sulla Gazzetta del 10-3-08).
COMPLIMENTI anche alla mia INTER, perchè malgrado i difetti e le tribolazioni, mi fa divertire e passare serate come quella di ieri, dolorosa, faticosa ma comunque indimenticabile... PER ME... C'E' SOLO L'INTER!

mercoledì 5 marzo 2008

Studentessi!

Quanto è bello l'ultimo album di Elio e le Storie Tese!?!? Intanto non so da quanto tempo non compravo musica sotto forma di cd... due, forse tre anni... Questo era in edicola e costava poco, così ho riscoperto una sensazione antica: salire in macchina ed inserire un cd nuovo nel lettore, ascoltare brani per me assolutamente inediti (tranne un paio sentiti alla radio). Farsi un'idea, piano piano, di un album nuovo, invece di scaricare da itunes i singoli brani che già conosci e già sai che ti piacciono. L'album è molto bello, io certamente sono sempre stato un cultore del genere, ma bisogna andare indietro di almeno un decennio (ai tempi di "Eat the Phikis" o addirittura di "Italyan, rum casusu cikti") per trovare un album di Elio che mi sia piaciuto così. C'è tutto quello che ti aspetti: musica meravigliosa (nessuno in Italia suona come loro), gli ospiti a sorpresa, le cagate mostruose tra un brano e l'altro (che quando sei al semaforo ridi da solo e fai la figura del cretino) e quel tocco di sottile, acculturata e spesso geniale comicità che è il loro marchio di fabbrica. Il mio consiglio è di procurarsene una copia, spegnere il cellulare e mettersi comodi ad ascoltare attentamente, per cogliere le sfumature, più o meno evidenti, della folle genialità di questa band!

martedì 26 febbraio 2008

Buon compleanno e-mail!!!

Quest'anno ricorre il decimo anniversario della posta elettronica! Era il lontano 1998 quando registravo il mio primo indirizzo e-mail: giovannino78@hotmail.com. Mi ricordo i commenti scettici di qualcuno: Cosa te ne fai? Mah, pensavo io, a qualcosa potrà servire! Oggi non potrei più farne a meno. Di certo non sono stato il primo ad avere un indirizzo di posta elettronica, però all'epoca eravamo in pochi e non era ancora ben chiaro l'utilizzo del mezzo. Oggi di certo nessuno di noi può più prescindere dalla casella di posta. Per lavorare, per comunicare o, per usare un termine caro agli internettomani, "condividere". Condividere cosa? TUTTO! La posta serve per abbreviare le distanze con i clienti o con gli amici che stanno lontani, ma anche e spesso soprattutto, per svagarsi, per mandarsi cavolate e farsi quattro risate. Dall'era del modem a 14.000 bps di strada ne è stata fatta parecchia. Mi ricordo i traumi delle prime e-mail con allegato: "Mi hai mandato tre foto, ho la posta intasata!" e poi 25 minuti per scaricare un file da 90k. Oggi scarichiamo a 2MB al minuto e delle volte ci incavoliamo perchè è lento! Questo ci permette di mandarci quello che ci pare, musica, video, foto e soprattutto il gettonatissimo pps,  il re indiscusso della cavolata informatica. Sorvolando sulle odiatissime catene e sui tantra asiatici che se non li rispedisci muori, il pps mi ha regalato momenti di ilarità in tanti anni di ricezioni e invii. E allora cosa ha fatto Giovannino? Ha sempre messo via quello che gli piaceva. Foto divertenti, barzellette, storielle, spezzoni di programmi tv, files di ogni forma e dimensione che mi abbiano fatto sorridere anche solo per un istante. Io mettevo tutto in un'apposita cartella dal titolo "cavolate varie" sotto l'icona con lo smile giallo.
Quindi, miei cari 4 o 5 assidui lettori, ho un cadeau per voi: 10 ANNI DI POSTA! Il meglio delle cavolate passate per la mia e-mail, per festeggiare il suo decimo compleanno. Basta fare richiesta direttamente qui, specificando se si desidera la versione Light o la versione Zegra :-) Chi è interessato a dare un'occhiata riceverà il tutto su cd o tramite penna usb o via bluetooth o con qualsiasi altro mezzo la modernità informatica ci metta a disposizione, non importa... l'importante è soltanto continuare a CONDIVIDERE!

mercoledì 13 febbraio 2008

Ridere fa bene!

Sempre perchè ridere fa bene, ecco l'esempio di uno che per fare una gag divertente si è organizzato alla grande. Da notare la fine che fa il telefonino quando lo scaraventa per terra.. 10 e lode per impegno, organizzazione e investimenti!


martedì 29 gennaio 2008

Bentornato Bar Scandiana


Sabato pomeriggio, ore 16,45. Non ci faccio caso subito, ma nel chiostro c'è un'aria un po' diversa dal solito, mi rendo conto che c'è più gente. Ci sono i contradaioli, i bambini del catechismo, ma anche qualche faccia "antica" di quelle che non vedi da un po', ma che ti sembra di conoscere da sempre. C'è attesa. Il solito trionfino per ammazzare il tempo e ad un certo punto si sente: "Achille! Alle cinque e mezza chiudi che anden l'ad là!". Come dire: grazie barino del chiostro per averci ospitato in questi lunghi mesi di esilio forzato, ma adesso abbiamo proprio voglia di andare al Bar Scandiana. Oggi si inaugura! Esco sul piazzale. C'è fermento. Qualcuno si aggira quasi nervosamente tra i paracarri. Piccoli capannelli di gente che parlotta forse evocando ricordi. All'angolo di fronte la saracinesca è ancora abbassata e ci sono i palloncini alle finestre. Qualcuno vorrebbe anticipare i tempi e intrufolarsi dentro a dare un'occhiata, ma bisogna aspettare. Io devo andarmene, non ci sarò al momento della prima alzata dopo quasi un anno di chiusura, ma tanto torno subito, come sempre.
Percorro via Scandiana in macchina e mi trovo davanti una scena di quelle che ho visto mille volte, come le facce di prima, ma che solo in quel momento mi rendo conto di non vedere da un sacco di tempo. La gente sull'angolo davanti alle finestre del bar, il bicchiere in mano, le chiacchiere, qualche verso. Si attraversa distrattamente la strada come fosse il corridoio di casa propria. Parcheggio. Borgovado è tutta una fila di macchine in divieto di sosta (e adesso si divertirà il nostro amico del passo carrabile!). Eccolo il bar Scandiana, sempre lui, anche quando è un po' diverso. Sono curioso. Alle pareti foto della contrada, un po' datate, forse troppo, ma apprezziamo certamente lo sforzo. Dietro al bancone facce nuove, facce a cui sai che ti abituerai in fretta e che imparerai a conoscere presto. Entro nelle salette dietro quasi in punta di piedi, un misto di curiosità e timore reverenziale come quando ero ragazzino e andavo a sbirciare i "grandi" (Giovannone, Fabbri, Kecco...) che giocavano a biliardo stando attento a non disturbare. Bello... Tutto nuovo! Foto d'epoca della SPAL  alle pareti. Hanno cercato di soddisfare un po' i gusti di tutti. Bravi! Il biliardo non c'è più nell'ultima sala, al suo posto i videopoker. Un po' di nostalgia, ma le tradizioni son belle proprio perchè ogni tanto si rinnovano e un foulardes incorniciato appeso al muro mi ricorda dove mi trovo. C'era bisogno di questa giornata perchè il Bar Scandiana non poteva diventare uno dei tanti posti che non ci sono più, che sono solo dei vaghi ricordi nella nostra mente. Lo Scandy ci deve essere perchè è un'istituzione, un pezzo di vita di tutti e anche della mia! Forse sono tra gli ultimi arrivati dello zoccolo duro, perchè il primo spritz l'ho preso che c'era già Francone, ma di certo mi ricordo che chewing gum e patatine me li vendeva Brunino e di tempo ne è passato parecchio. Allora bentornate piccole sensazioni antiche di gazzetta e caffè, tramezzino e coca cola, birrino e paglia... Bentornate vecchie abitudini di aperitivo al sabato e caffè a metà mattina... Bentornato Bar Scandiana!!!