lunedì 9 febbraio 2009

Grazie!

Dopo il festone di sabato per i miei 31 anni mi sento in dovere di ringraziare tutti i miei amici per la bellissima serata. Ogni anno cerco di inventarmi qualcosa per radunare più gente possibile. Il mio compleanno è solo un pretesto per passare un po' di tempo insieme, magari anche tra persone che non hanno l'occasione di vedersi troppo spesso. Se la memoria non mi inganna, credo che quella di sabato sia stata una delle più folte in termini di adesione (e se non fosse per qualche defezione dell'ultimo momento saremmo stati di più) e per questo sono davvero riconoscente a tutti i 44 partecipanti. Non tutto è filato troppo liscio purtroppo (ci siamo alzati da tavola all'una e mezza) però direi che anche alla fine ce la siamo passata bene e credo che lo schema pullman + ristorante potrà essere ripetuto in futuro. Per fissare qualche ricordo della serata (per chi andrà a rileggere questo post fra qualche tempo) passo direttamente alla pagella degli eventi. Ogni aggiunta, integrazione o smentita è più che bene accetta.

Pullman: 8. Utilissimo, da ripetere! Grazie a Dio era abbastanza vecchio da avere i finestrini apribili.
Mr Bean (l'autista): 7. La prudenza non è mai troppa.
Ristorante: 5. Mangiato bene sì, però troppo lenti.
Cameriere Alberto: 8. Ha rischiato la vita rifiutandosi di portare del vino a Kicco, ci ha servito da solo per tutta sera e ci ha regalato perle di saggezza a 360 gradi!
Regali: 10. Strepitosi! Viva la Wii e tutti i suoi gadgets!
Pici cacio e pepe: 7,5. Molto buoni!
Il signore al banco bar a fine serata: 0. Antipatico, scorbutico, ha fatto pagare la grappa a Muscolo e non so chi altro. Chiedo scusa per non essermene accorto per tempo.
I petardi di Vice: 8,5. Fondamentali!
Laura e Luca: 10. Stoici partecipano alla serata malgrado la defezione parmigiana di massa. Grazie!
Fazione Parma (quelli con prole esclusi): 2. Non fatelo più!
La parrucca: 9. Accessorio utilissimo per ingannare l'attesa tra una portata e l'altra. Stanno circolando foto inquietanti di più persone che cercherò di radunare qui perchè meritano (di nuovo grazie Vice!).
Compagnia: 10 e lode. Una serata con (quasi) tutti i miei amici è sempre uno dei modi migliori di passare il tempo!


mercoledì 21 gennaio 2009

BENVENUTI!


Martedì 20 gennaio alle 9,30 sono arrivati i gemellini Fagetti! Preparato alla notizia mi sono recato a Parma poco dopo l'evento e ho incontrato per primo papà Nicola. Entusiasta, emozionato, con la faccia di uno che si è commosso parecchio. "Li hai visti? Come sono? Si somigliano?" La sua risposta: "Sì, li ho visti, sono molto piccoli, ma non mi ricordo altro!". Decisamente e comprensibilmente emozionato! Un po' alla volta sono arrivati amici, parenti, nonni zii e zie e tutti insieme abbiamo atteso il rigidissimo orario di visita della maternità dell'ospedale parmigiano. Arrivate finalmente le 13 abbiamo visto la mamma. Stanca, un po' provata, ma comunque raggiante, coricata nel suo letto di ospedale. Mentre in parecchi affollavamo la sua stanza, un'infermiera si avvicinava dal fondo del corridoio, spingendo una culla e trascinandone un'altra. Eccoli qui che arrivano. E' stato un momento veramente emozionante, nessuno li aveva ancora visti bene, mamma e papà solo di sfuggita. Osservare le loro reazioni e quelle degli zii, dei nonni e di tutti i presenti è stato bellissimo! I piccoli Filippo e Giacomo sono stati accolti con un'ovazione quasi da stadio, che ha provocato qualche occhiataccia da parte del personale ospedaliero.
Ora passiamo alle presentazioni.

Tra le braccia di nonna Vanna, elegantissimo nel suo completino azzurro, ecco a voi Filippo Fagetti, di ore tre e mezza. Filippo denota un carattere tranquillo, non sembra infastidito dalla folla rumorosa che lo osserva e dorme sereno come se nulla fosse.

Nell'angolo opposto, tenuto dal papà Nicola che ha una palese paura di "romperlo", debutta in società Giacomo Fagetti di ore tre e mezza più 2 minuti. Giacomo a differenza del fratellino, è decisamente più nervoso, sembra molto contrariato dal frastuono e dalla luce e tenta di coprirsi gli occhi.

Da amico da sempre di Nicola e Lisa, stento ancora a credere che abbiano già due figli, ma sono sicuro che in pochi potrebbero fare felici due bambini come faranno loro in futuro. Nel mio ruolo di zio acquisito, spero di riuscire a vivere la crescita della famiglia Fagetti nella maniera più presente possibile, consapevole del fatto che la breve distanza che separa le nostre vite è ben poca cosa rispetto ai sentimenti che provo per loro.

Qui sotto un gustosissimo video dei piccoli con mamma Lisa. Grazie zio Gianluca per il materiale foto-video.

In arrivo dallo Z.A. Ventrix un altro paio di immagini dei piccoli Fagettis! Nico lo vedo bello disinvolto, sta migliorando a vista d'occhio. Per la cronaca: Filippo in braccio alla mamma, Giacomo in braccio al papà!


mercoledì 7 gennaio 2009

Parigi allo specchio!

A causa di un tormentato periodo lavorativo prima, e di un po' di meritato riposo poi, torno ad occuparmi, dopo una pausa infinita, del mio amato blog. Mi scuso per il ritardo con i miei 7 assidui lettori. Sorvolando sulla prima motivazione di questa lunga latitanza, mi concentro sulla seconda che è molto più piacevole ed interessante. Dopo le feste tradizionali, immancabili e mai tanto necessarie (vigilia, Natale e calcetto di Santo Stefano) Laura ed io abbiamo chiuso il 2008 e cominciato il nuovo anno in una gelida, ma sempre splendida Paris. Grazie al grande Stefano "Belluomo" e alla sua bella Sophie, che ci hanno fornito il loro appartamento, ci siamo concessi una settimanina scarsa nella capitale francese. Location più unica che rara per noi provincialotti, la maison collocata alle pendici della butte di Montmartre è stata ben più del solito alloggio in una città straniera. La posizione e la splendida vista sui camini parigini con tanto di sfondo di Tour Eiffel, hanno fatto la differenza durante tutta la durata del soggiorno, in cui ci siamo sentiti un po' meno turisti e un po' più inseriti nel contesto. Difficile stare fuori dal casino e dalle masse di italiani vaganti per i monumenti, però avendo già vissuto la città insieme qualche anno fa, Laura ed io abbiamo cercato di non infossarci troppo nei posti da cartolina. La Paris classique è sempre uno spettacolo e quindi è stato impossibile rinunciarvi del tutto, ma grazie a qualche consiglio utile e a un po' di buona volontà, abbiamo fatto anche qualche giro fuori dagli schemi. Nel tentativo di non ammorbarvi con cose già viste e riviste (come al solito ho fatto quelle 500 foto abbondanti), cliccando qui sotto potrete sfogliare un contenutissimo album fotografico con immagini di posti insoliti e immagini dei soliti posti, visti da una prospettiva un po' fuori dal comune.

Da Album Paris

martedì 2 dicembre 2008

Mai dire Hit!



Per la serie ridere fa bene (e io so quanto ce ne sia bisogno ultimamente) torniamo con un grande classico: la hit parade di Mai dire Gol, forse nell'annata più bella di sempre, quando ancora il programma era un serie di filmati commentati dalla Gialappa's e noi 14-15enni attendevamo con ansia la mezz'ora settimanale di risate a crepapelle. A mio parere un programma che ha introdotto una comicità nuova, con modi di dire assurdi che ancora oggi usiamo come fossero detti popolari acquisiti da anni. Questa trasmissione aveva il potere di elevare alla notorietà perfetti sconosciuti, per aver commesso gaffes enormi davanti ad una telecamera o per perseverare nell'uso improprio della lingua italiana. In questa selezionatissima hit parade forse c'è il meglio del meglio. Il filmato è un po' lungo ma assicuro qualità fino all'ultimo secondo. Vi segnalo su tutte: quello che passa la linea a Brino Puzzul, Fede che commenta l'ultimo acquisto del milan e, ovviamente, la numero 1 della classifica che ormai è mitologica (grazie anche a Fagetti che, nell'arco di un decennio, l'ha ripetuta davanti alle telecamere dei turisti di tutta Europa). Buon divertimento!!!

martedì 25 novembre 2008

Christmas wishlist!

Lo so! C'è la crisi, bisogna risparmiare, non ho più l'età per scrivere la lettera a Babbo Natale e tutto quello che volete aggiungere... infatti mica ho detto che dovete regalarmi per forza qualcosa! Però quale momento migliore di questo per esternare qualche desiderio recondito? Mancano 30 giorni a Natale e 45 al mio compleanno! Tanto dirlo in giro non costa niente! Vado in ordine sparso, senza tenere conto di costi, natura dell'oggetto e livello di utilità dello stesso!

- Bicicletta da uomo classica
- Nintendo Wii
- Obiettivo Nikon 18-200, VR
- Accappatoio spaziale
- Uno smartphone compatibile con apple (praticamente un iphone)
- CD o DVD vari (lo so non vanno più di moda, proprio per questo ne sento la mancanza)
- Una cintura di pelle sul marrone
- Scarpe nere sportive

A questo punto, buono shopping a tutti!