lunedì 12 luglio 2010

E Spagna fu!

Qualcuno doveva aggiudicarsi l'eredità azzurra, lasciata incustodita con così tanta scempiaggine calcistica dalla nostra delegazione in Sudafrica e alla fine è toccato alla Spagna. Ieri sera l'ex capitano Cannavaro ha consegnato mestamente la coppa dorata, nel tentativo FIFA di rimediare all'ennesima figuraccia di Blatter prima dell'inizio del mondiale, mettendo la parola fine ad un capitolo comunque indimenticabile della nostra storia calcistica. Diciamoci la verità: qualcuno ha mai pensato solo per un secondo che l'Italia potesse vincere questo mondiale? Io no. Non lo dico col senno di poi come un "te l'avevo detto" dei più scontati, ma semplicemente si vedeva in partenza che l'Italia non aveva i numeri per partecipare a questo mondiale da protagonista. Senza addentrarsi nelle mancate convocazioni, nella rosa sbagliata o in considerazioni che lascio ai CT da bar, bastavano gli sguardi degli undici in campo, la scarsa convinzione del pre-mondiale a farci capire che non saremmo andati lontano. Poi noi facciamo le cose all'Italiana, arrivando ultimi in quello che probabilmente era il girone più facile di tutto il mondiale, ma si sa, le cose o le facciamo in grande stile o non le facciamo. Passare il turno ed uscire agli ottavi o ai quarti sarebbe stato troppo banale, meglio uscire subito e con il botto. La cosa positiva è che sia arrivato un nuovo campione del mondo, meglio che vecchie conoscenze già pluridecorate per cui non nutro grandissima simpatia. Bella la finale inedita e tutta europea, bella sulla carta intendo, perchè a livello di gioco è stata una noia, bello però un po' tutto il mondiale che se anche non ci ha fatto vedere un calcio meraviglioso, ci ha fatto vivere partite intense e divertenti soprattutto nei minuti finali, con qualche recupero all'ultimo minuto e qualche rimonta rocambolesca (che belli i termini aulici alla Bruno Pizzul!!!). Bello il fatto che il primo mondiale africano abbia visto un nuovo campione del mondo, anche se, romanticamente, sarebbe stato bello vedere il Ghana in semifinale, che ha mancato per questione di millimetri. Questo mondiale lascerà meno amarezza e meno fastidio di altre edizioni (tipo la farsa del 2002) e ce lo ricorderemo per una serie di cose più o meno spiacevoli a partire dalle vuvuzelas, per arrivare fino al polipo Italo-tedesco (si è scoperto che è stato pescato all'isola d'Elba), oracolo dei risultati calcistici.
Da oggi torneremo a parlare del calcio di casa nostra, del mercato, di chi va e di chi resta, di derby e di coppe, orfani di quell'atmosfera mondiale che, per gli eterni ragazzini come me, ti riporta sempre un po' alle estati di 20 anni fa, quando le partite in tv erano solo quelle della Nazionale e poche altre. La magia del ritrovo calcistico la vivevi solo in pochissime circostanze e questo permette di fissare ricordi di luoghi e persone che altrimenti avresti dimenticato. Certe conoscenze da vacanza, certi alberghi di mare in cui non sapresti neanche di aver alloggiato se non fosse che ci hai visto quella partita indimenticabile. Il mondiale per ora non ha perso il suo fascino e la sua natura, non del tutto almeno, ed ancora oggi lo si può vivere con occhi da bambino che guarda la palla, più che da adulto che guarda il calcio, a differenza dell'overdose calcistica invernale, di cui non potremmo mai fare a meno, ma per cui abbiamo dovuto barattere un po' delle nostre genuine emozioni, in cambio della copertura totale, della pay per view e dell'HD.

18 commenti:

ev ha detto...

Eggià!

Per uno come me, che ha fatto ingresso nel club dei "calciodipendenti" con le urla pomeridiane del Mundial 1982 (perchè fino all'anno prima il babbo mi "obbligava" a vedermi la domenica sera UN tempo della miglior partita del pomeriggio - ricordate? - ma in verità mi annoiavo, seienne com'ero, e preferivo di gran lunga il modellino della Ferrari di Villeneuve), il mondiale nonostante tutto rimane un momento speciale.

Il prossimo lo sarà senza dubbio, perchè aldilà di veroniche e finte di sopracciglio, i brasiliani il calcio lo amano nella sua forma più pura, quella che va anche oltre il risultato.

Viva la Spagna e al 2014!!

Giovannino ha detto...

Ieri sera durante la finale hanno inquadrato 4 brasiliani con la bandiera verde oro e la scritta "We wait for 2014"!. Per la serie: avevo i biglietti e sono venuto a tifare per i miei non curante del fatto che siamo usciti ai quarti...

Unknown ha detto...

Il 5 Giugno avevo scommesso 10 Euro sull'Olanda data a 13....
ma va bene cosi....

Elvo

Giovannino ha detto...

Vacca Elvis... che sfiga! Però consolati con un pronostico quasi azzeccato... io ho fatto due 3 al superenalotto, era meglio fare 6! :-)

sandro ha detto...

la domanda è: ci appassiona ancora "il gioco più bello del mondo" in qnto tale o l'idea (per meglio dire il sognO) che abbiamo coltivato dentro di noi fin da bambini???!!!??? non lo so, delle volte ho come l'impressione che, per esempio, le cose più interessanti qndo guardo una partita con gli amici o con mio padre stia da qsta parte dello schermo...
cmq in campo sempre meno tecnica, sempre meno fantasia, sempre meno dribbling e sempre più agonismo, tatticismo e forza fisica.
facciamo la top 5 di qst mondiale????:-)

sandro ha detto...

..."le cose stiano" ovviamente...:-)

Giovannino ha detto...

Siiii facciamo la top 5 assolutamente Sandro! Parto io con la horror:
1) Gli azzurri
2) Le vuvuzelas
3) La Francia
4) Lo svarione di Airoldi in Argentina - Messico
5) Il pallone ufficiale modello super tele

a dopo per la top five!

sandro ha detto...

oggi sono un pò incastrato ma la butto li, "top 5 horror":
1.I vestiti di Dunga!;
2.Jabulani (che però ti ha reso più credibili i tiri di Holly Hutton!);
3.Il polpo Paul...ha strareso!!!!;
4.Il commento tecnico (???) di Bagni e la Rai che mi fa pagare il canone per pagare il viaggio in Sud Africa alla Santaguida;
5.Blatter, sempre e comunque!;

Giovannino ha detto...

Il polpo Paul l'ho graziato per un pelo anch'io! Per fortuna Bagni l'ho sentito per la prima volta ieri sera, ma ha fatto in tempo ad andarmi su per una braga lo stesso. Blatter inqualificabile come sempre!
Attendiamo altre horror poi passiamo alle top!

ev ha detto...

TOP 5 "linked" al Mondiale Sudafricano:

- l'attesa viscerale vissuta a Buenos Aires dagli argentini che li fa ai miei occhi il popolo migliore del mondo
- La gioia dell'attesa percepita in Brasile, più per il prossimo in effetti
- La YoungGermania e le sue scelte premiate
- Il fatto che ha vinto chi ha tentato di giocare di più
- La certezza che ci siamo liberati di Lippi :-P

ev ha detto...

Top 5 horror:

- il fatto che pagare oltre 100 euro di canone non ti consenta di vedere più il mondiale ma solo una "selezione". VERGOGNOSO e CLASSISTA
- Gli stadi che rimarranno cattedrali nel deserto, mentre sotto la loro ombra continuerà violenza e miseria
- Van Bommel e il mistero su come faccia a finire le partite
- Zambrotta che dopo l'1-1 con la Nuova Zelanda dice "C'è mancata solo la vittoria".
- Messi che non s'è mai acceso

Giovannino ha detto...

Bella Vice! Si vede che sei il guru delle top 5! :-)

ev ha detto...

Bellissima considerazione Sandro. Lo spettacolo ormai o ce lo portiamo dentro, oppure è dura cercarlo "fuori"...

Giovannino ha detto...

Sandro è riuscito a spiegare meglio quello che ho cercato di dire anche io. E' più bella la partita del mondiale e te la ricordi di più, perchè sei più consapevole e interessato al posto in cui la vivi e alla gente che ti circonda, piuttosto che del gesto tecnico e del gioco espresso nella partita. Insomma meglio vincere 3 a 2 con 4 scarabuzlone che 2 a 0 secco dominando tatticamente. No?

Anonimo ha detto...

mi permetto di inserirmi in questo scambio di commenti sul calcio per dire anche io solo una cosa seria.. un pò sono stufo del calcio, sottolineo non tanto per le partite che in sè e per sè possono essere anche belle ma da alcuni calciatori e dai loro comportamenti.. tu puoi essere figo, ricco, bravo quanto vuoi ma ti devi sempre ricordare perchè vieni pagato così tanto e questo perchè sono le persone che guardano le partite in cui giochi.. un atteggiamento per tutti..che sembra una cazzata ma è il caso lampante del comportamento medio dei calciatori di oggi... consegna del tapiro a Quaresma non so se lo avete visto.. inquadrano questo qua a bordo da una macchina da 200000 euro senza cintura, con cuffie ipod ma non tanto l'abito e la macchina ma l'aria di sufficienza e superiorità con cui guardava le persone... purtroppo ( ritiro il purtroppo questo tema non mi sfiora tanto) penso che questa sia la media dei calciatori e allora a loro dico andate a cagare tutti... io i miei soldi a della gente così non li dò.. è soprattutto questione di rispetto per chi ti paga, perchè lo stipendio ti arriverà dal tuo Moratti o Sensi, ma a loro i soldi arrivano " anche " da Sky, dalle magliette, dai biglietti delle partite ovvero dalle persone che tifano per il calcio.. quindi quando abbasseranno la testa e si comporteranno come delle persone normali se ne potrà parlare. questo è tutto vado a casa.. un saluto a tutti i frequentatori di questo blog che lentamente sta rinascendo dalle cenerii

Nic

Giovannino ha detto...

Grande ritorno di scarafagettolo!
Concordo con quello che dici, che a prima vista potrebbe sembrare un luogo comune trito e ritrito, mentre invece penso di aver capito dove vuoi andare a parare. Il quaresma di tutto dovrebbe vergognarsi per il suo fallimento professionale, non dico che per questo debba girare in panda, però almeno un briciolo di disagio per la sua carriera andata in fumo potrebbe averlo. Credo che in molti siano così, ma per fortuna non tutti. C'è ancora qualcuno che è consapevole del ruolo che ricopre e di quanto possa influenzare il modo di pensare e di agire di un sacco di gente. Una delle cose principali è proprio questa: i ragazzi giovani e adolescenti prendono a modello sta gente qui e delle volte se ne vedono le conseguenze. Non credo che siamo pronti ad un boicottaggio calcistico, perchè onestamente, non credo che rinuncerò a Sky o ad altri passatempi legati al calcio, però concordo con te che, a volte, ti venga voglia di mandarli tutti a quel paese.

Ilposterdelblogcherinascedallesueceneri

Anonimo ha detto...

Eccomi di nuovo Gio, purtroppo sapevo che prendere per esempio Quaresma poteva creare un fraintendimento.. lui non è che non deve farlo perchè ha giocato tre minuti e da schifo.. questi atteggiamenti mi darebbero fastidio anche se li fa Messi o se li fa Schneider ( o come cazzo si scrive). tutti i calciatori o chi ci sta intorno dovrebbe scendere un attimo dal piedistallo e ricordarsi che se sono ricchi e famosi è sicuramente merito del loro estro e bravura ma anche e direi soprattutto dei tifosi che dovrebbero ringraziare ogni giorno in cui si svegliano..e poi ripeto non è la macchina o i vestiti che indossi è il puro atteggiamento di superiorità. lo so che è un luogo comune però è il mio pensiero vero.. sottolineo non rinuncierei a Sky anche perchè ci sono altre cose, ma di sicuro altri soldi non glieli dò
Nic

Giovannino ha detto...

Forse avevo inteso bene ma mi sono spiegato male... comunque sia rimango dell'idea che purtroppo tu abbia ragione almeno nel 95% dei casi.
Mi piace vedere dove siamo arrivati con la discussione partendo da un punto molto più banale e genrico. Grazie a tutti per il supporto!